Poliambulatorio Medico Specialistico
Al Centro Salute SH di San Marino è possibile ricevere consulenza clinica in senologia (la disciplina medica che studia la morfologia del seno), con visita specialistica su esame ecografico e, se necessario, con consigli per altre ulteriori indagini ed idonei provvedimenti terapeutici.In questo ambito particolare va sottolineata l’importanza dei controlli regolari al fine della diagnosi precoce e per migliorare la prognosi.
Gli accertamenti sono consigliati a tutte le donne - indipendentemente da fattori familiari (precedenti casi di carcinoma mammario in famiglia) o di varia natura (ad esempio fumo, uso di pillola contraccettiva ed altro) - tra i quaranta e i sessant’anni d’età. Queste sono le fasce di tempo nella vita di una donna in cui i rischi di ammalare di carcinoma mammario sono superiori. E’ chiaro che in presenza di casi patologici in famiglia, i controlli devono essere effettuati con ancora maggiore frequenza. Gli accertamenti dovrebbero comunque in ogni caso essere fatti con regolarità: almeno una volta all’anno per quanto riguarda visita clinica ed esame ecografico, ogni due anni per la mammografia.
Dai venticinque anni d’età è consigliata una prima visita dallo specialista, per verificare il tipo di seno ed il suo aspetto qualitativo (valutazione della compattezza e della omogeneità dei tessuti e generale stoato di equilibrio della conformazione senologica).
Un duplice avvertimento da parte degli esperti: attenzione all’autopalpazione e ai presunti specialisti che non conoscono davvero bene le conformazioni senologiche: in questi casi la prevenzione e la diagnosi precoce non sono soltanto vane ma si possono correre rischi ed avere brutte sorprese. L’autoesame del seno infatti non può essere considerato -secondo gli specialisti di SH - un accertamento attendibile poichè concorrono troppi eventi emotivi e troppi autocondizionamenti da parte del soggetto. Il rischio è quello di non riuscire ad essere oggettivi rispetto a ciò che si sente e a comportarsi per ciò che si “vuole” vedere. Così le più timorose troveranno sintomi laddove non c’è nulla e, viceversa, le più “impermeabili” rimarranno sorde anche a noduli evidenti. Diffidate anche da visite con medici che non sono competenti in questo campo: senza voler fare torti a nessuno, va soltanto riconosciuto che a volte è facile sbagliare su territori che sconfinano in particolari specializzazioni mediche, soprattutto in una sfera delicata come questa.