Poliambulatorio Medico Specialistico
Orecchio, naso e gola sono organi bersaglio per vari disturbi che non fanno differenze d’età. E’ l’ambito di cui si occupa l’otorinolaringoiatria, ramo specialistico di cui il Centro Salute SH offre servizio, tra l’altro usando terapie innovative come l’omeopatia di risonanza.Disturbi di varia natura possono colpire l’orecchio esterno e medio: infiammazioni acute e croniche sino alla sordità. A livello di prevenzione si può fare molto: come imparare a fare una corretta pulizia ed usare idonee protezioni per chi svolge professioni a rischio, in più esistono oggi vaccini anticatarrali o immunostimolanti ed antilinfatici che possono essere di grande aiuto.
A livello di cura, oltre alle terapie termali, esistono vari tipi di cura tradizionali, ma al Centro Salute SH è proposta l’omeopatia di risonanza: un sistema naturale che si pratica sulla base di un’anamnesi generale del paziente e indagini complete su altri organi apparentemente “lontani”, chiamati “cuore di catena”, che potrebbero essere invece la causa della patologia.
Di pertinenza del campo dell’otorinolaringoiatria sono inoltre naso e gola. Anche qui si tratta di aree importantissime, colpite da fenomeni infettivi o da allergie da non sottovalutare. Sempre più persone soffrono infatti di riniti, sinusiti e poliposi nasali e, per la gola, sempre più soggetti sono colpiti da tonsilliti e faringiti (che, se trascurate possono diventare addirittura forme tumorali), mucositi del cavo orale e affezioni alle ghiandole salivali. Prevenire e curare in tempo è dunque quanto mai importante.
Altro disturbo diffusissimo, trattato al Centro Salute SH di San Marino in modo innovativo con terapie naturali, sono le vertigini. L’équipe medica specialistica in questo settore presso SH, interviene soprattutto con metodiche riabilitative, incentivando il potenziamento degli organi dell’equilibrio con particolari esercizi di ginnastica.
Altro punto dolente, oggetto anche di crisi per molte coppie, è il russamento: anche qui oggi esistono soluzioni alternative che consentono di affrontare e risolvere il problema. Una visita specialistica otorinolaringoiatria rappresenta una tappa indispensabile in quanto consente di individuare e valutare esattamente quei distretti, a livello delle vie aeree superiori, responsabili del russamento e delle apnee e precisamente il naso, il palato, le tonsille e la base della lingua.
L’esatta quantificazione del problema, l’eventuale presenza di apnee nel sonno, il loro numero, la durata e gli eventi che ad esse si accompagnano (aritmie cardiache, sbalzi di pressione arteriosa, cali di ossigenazione del sangue) si ottiene mediante un monitoraggio cardio-respiratorio notturno eseguibile con apparecchiature portatili computerizzate applicabili anche a domicilio. Questi strumenti forniscono informazioni indispensabili non solo da un punto di vista diagnostico, ma anche ai fini di una programmazione terapeutica e di un monitoraggio dei relativi risultati.
Secondo la gravità del quadro clinico e delle condizioni del paziente, la terapia può essere medica, strumentale o chirurgica. Il controllo del peso corporeo e l’attività fisica, per quanto indispensabile, si rivelano spesso insufficienti. Sempre più frequentemente si sta facendo ricorso alla terapia chirurgica che attualmente, grazie all’evoluzione delle tecniche e delle apparecchiature a disposizione, offre diverse alternative.
Vi sono casi in cui può essere sufficiente una chirurgia di minima, eseguita in anestesia locale, anche ambulatorialmente, sfruttando una tecnica estremamente nuova rappresentata dall’utilizzo delle radiofrequenze a livello del naso, palato, tonsille o base lingua. Nei casi più gravi la chirurgia viene effettuata in anestesia generale combinando spesso nella stessa seduta operatoria interventi su più distretti anatomici.
In caso di controindicazioni all’intervento chirurgico o di rifiuto da parte del paziente ci si può orientare verso supporti strumentali come gli oral-devices (dispositivi orali) o la CPAP (= continuous positive airway pressure) che permettono di mantenere pervie le vie aeree superiori durante il sonno evitandone il collasso e quindi le apnee.