Poliambulatorio Medico Specialistico
I medici oncologi che operano al Centro Salute SH di San Marino hanno una visione assolutamente d’avanguardia rispetto all’oncologia classica, il cui presupposto si basa sul fatto di valutare il cancro non come una malattia locale ma una malattia generale.Secondo la concezione sviluppata già dagli anni Settanta dal medico francese Philippe Edouard Lagarde, il tumore è da considerarsi niente altro che un sintomo, il cui solo “sradicamento” non basta: perchè non solo risolve raramente il problema ma, al contrario, spesso causa altre complicazioni.
Secondo la scuola francese di Lagarde, dunque, l’oncologia classica ha impiegato venti anni per affrontare un solo scopo: sradicare il cancro; ma questo oggi si è rivelato essere un percorso inadeguato perchè è risultato chiaro che le terapie generalmente in uso non fanno altro che accanirsi contro il tumore aggredendo con esso anche tutto il resto dell’organismo del paziente. Ciò significa che, se la chirurgia e la radioterapia (che sono trattamenti locali), resteranno nel futuro ancora armi importanti, saranno tuttavia da ritenersi insufficienti, ed in ogni caso non certo applicabili come interventi strategici di prima soluzione.
Oltretutto, è noto che il tumore più preoccupante non è quello principale, ma le sue metastasi, e sono queste, quasi sempre, la causa di morte. E’ dunque su questo piano che bisogna agire prima di occuparsi del tumore primitivo. L’oncologia lagardiana mette in discussione il principio di base della terapeutica oncologica classica e sostiene che l’eliminazione del tumore ad ogni costo ed il più rapidamente possibile è un concetto obsoleto e pericoloso.
Dunque, l’obiettivo della nuova tendenza sarà quello di restituire all’essere umano la sua dignità di essere totale. Secondo Lagarde “trattare il fisico è giusto, ma trattare il fisico senza l’anima non è una tecnica capace di curare un malato”. I metodi di Lagarde mirano fondamentalmente a rallentare e fermare la formazione di metastasi, aggredire il meno possibile la persona insegnandole a convivere con la sua malattia e rendere i trattamenti più umani, integrando accanto a prodotti già impiegati in cure classiche anche l’alimentazione, gli antiossidanti, gli immunoregolatori, i minerali e le vitamine e non ultimo, il lavoro psicologico-mentale.